giovedì 10 dicembre 2009

LA MANCANZA


La Rosa

(Bruno Ferrero, L'importante è la rosa)

Il poeta tedesco Rilke abitò per un certo periodo a Parigi. Per andare all'Università percorreva ogni giorno, in compagnia di una sua amica francese, una strada molto frequentata.

Un angolo di questa via era permanentemente occupato da una mendicante che chiedeva l'elemosina ai passanti.

La donna sedeva sempre allo stesso posto, immobile come una statua, con la mano tesa e gli occhi fissi al suolo.

Rilke non le dava mai nulla, mentre la sua compagna le donava spesso qualche moneta.

Un giorno la giovane francese, meravigliata domandò al poeta:

«Ma perché non dai mai nulla a quella poveretta?».

«Dovremmo regalare qualcosa al suo cuore, non alle sue mani», rispose il poeta.

Il giorno dopo, Rilke arrivò con una splendida rosa appena sbocciata, la depose nella mano della mendicante e fece l'atto di andarsene.

Allora accadde qualcosa d'inatteso: la mendicante alzò gli occhi, guardò il poeta, si sollevò a stento da terra, prese la mano dell'uomo e la baciò. Poi se ne andò stringendo la rosa al seno.

Per una intera settimana nessuno la vide più. Ma otto giorni dopo, la mendicante era di nuovo seduta nel solito angolo della via. Silenziosa e immobile come sempre.

«Di che cosa avrà vissuto in tutti questi giorni in cui non ha ricevuto nulla?», chiese la giovane francese.

«Della rosa», rispose il poeta.

«Esiste un solo problema, uno solo sulla terra. Come ridare all'umanità un significato spirituale, suscitare un'inquietudine dello spirito. E' necessario che l'umanità venga irrorata dall'alto e scenda su di lei qualcosa che assomigli a un canto gregoriano. Vedete, non si può continuare a vivere occupandosi soltanto di frigoriferi, politica, bilanci e parole crociate. Non è possibile andare avanti così» (Antoine de Saint-Exupéry)

mercoledì 9 dicembre 2009

DIRITTI UMANI


10 dicembre – Giornata internazionale dei diritti umani

Domani 10 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti umani.
Il focus di quest'anno sarà incentrato alla lotta contro la discriminazione; lo slogan scelto per le celebrazioni è infatti “embrace diversity, end discrimination” ...

Quelli da vivere devono essere momenti di sensibilizzazione e riflessione sul tema dei diritti umani, oggi con sempre maggiore frequenza ignorati e violati.


I Diritti Umani non si celebrano. Si realizzano...

SENTIMENTI


CIAO

Il mio nome è Felicità.

Faccio parte della vita, di quelli che credono nella forza dell’amore, che credono che ad una bella storia non possa esserci mai fine.


Sono sposata, lo sapevate?
Sono sposata con il Tempo.
Lui è il responsabile della risoluzione di tutti i problemi.
Lui costruisce cuori, lui medica quelli feriti, lui vince la tristezza….


Io e il Tempo, assieme, abbiamo avuto 3 figli:
Amicizia, Saggezza, Amore.


Amicizia è la figlia più grande, una ragazza bellissima, sincera e allegra.Lei unisce le persone, non ha l”intento di ferire, ma di consolare.


Poi c’è Saggezza, colta, con principi morali…lei è quella più attaccata a suo padre, Tempo.
E’ come se Saggezza e Tempo camminassero insieme!


L’ultimo è Amore! Ah, quanto mi fa lavorare lui!

E’ ostinato, a volte vuole abitare solo in un certo posto..
E a volte dice che è stato concepito per abitare in 2 cuori e non in uno soltanto.
Eh sì mio figlio Amore è molto complesso.
Quando comincia a far danni, devo chiamare subito suo padre,Tempo, affinchè chiuda le ferite procurate dal figlio!
Una persona un giorno mi ha detto:”alla fine tutto si sistema sempre…in un modo o nell’altro…
se le cose ancora non si sono sistemate è perchè non siamo ancora giunti alla fine”

Per questo ti dico di avere fiducia nella mia famiglia.


Credi in mio marito Tempo,

nei miei figli Amicizia,Saggezza

e soprattutto credi in mio figlio Amore.


Se avrai fiducia in loro, stai certo che allora io, Felicità, un giorno batterò alla tua porta!!

E non dimenticare mai di sorridere….


martedì 8 dicembre 2009

SIMPATICHE VERO ?

















lunedì 7 dicembre 2009

POMERIGGIO SPECIALE







Ieri pomeriggio sono entrata nella magica atmosfera dei presepi ...

Nel centro storico di Ceres, paesino della val di Lanzo, era stato allestito il mercatino di Natale. C'erano presepi, alberi di natale e addobbi di tutte le forme e dimensioni, uno spettacolo entusiasmante che mi ha coinvolta subito e piacevolmente.

Nelle stradine un brulicare di gente, chi si fermava davanti alle bancarelle, chi aspettava le caldarroste preparate dagli Alpini, chi osservava i presepi, di tutti i tipi: piccoli, grandi , illuminati in tutti i modi possibili.

E' stato un pomeriggio di festa assolutamente diverso dal solito, oltre tutto non faceva neanche molto freddo considerando che Ceres è a 700 metri s.l.m.

domenica 6 dicembre 2009

TIRIAMO LE SOMME


Si avvicina la fine di questo 2009 che ricorderemo , e ne parleranno i libri di storia, per la grande crisi globale e per le tante difficolta' che in questi mesi hanno coinvolto il mondo intero. Ci dicono che ormai il peggio è passato, che ci sono segnali di ripresa, puo' darsi, penso che ci vorranno ancora un po' di mesi prima di vedere concretamente dei risultati, che un po' di gente torni ad avere il lavoro, che gli imprenditori ritrovino fiducia e speranza. Ci aspettano certo mesi duri, forse durissimi, ma anche questo uragano passera' e come sempre dalle macerie rinasceranno nuove energie, nuovi entusiasmi, nuove idee e riprenderemo la corsa verso il futuro. Poi i libri parleranno di questa influenza, anzi pandemia. Ormai tutto è globale, anche le malattie sono planetarie, non ci si accontenta piu' di una bella influenza ... alpina..anche mediterranea, no deve essere pandemia mondiale. Cosi' è una malattia piu' importante. Giornali e Tv ormai sono sulla notizia, come si dice, ovviamente tutto è drammatico e tragico, grande la capacita' mediatica di diffondere paura, negativita', passate le notizie sui gossip, sulle escort e sui trans adesso una bella notizia stagionale...l'influenza, speriamo che trovino velocemente un nuovo filone, un nuovo dramma da seguire cosi' anche l'influenza tornera' ad essere una malattia ..normale. Forse se le tv ci dicessero in un giorno qualsiasi della settimana quante persone muoiono in incidenti stradali ..allora si capirebbe quanto allarmismo c'è...ma allora non ci sarebbe piu' la notizia. Certamente la natura è un po' incavolata per come la trattiamo. Prima la mucca pazza, poi la sars e l'aviaria ed i polli pericolosi, adesso la febbre suina, cosa manca...?? Mi pare solo i pesci e gli animali che vivono nell'acqua, fiumi, laghi, mari, osservati speciali, per favore non inquinateli, state attenti perche' gia' le acque si sono mosse con lo tsunami ed abbiamo visto quanti disastri, ma se non potremo piu' mangiare pesce, prendere gli omega3 ect ci restera' solo una dieta fatta di pillole e capsule...che tristezza!!!

Stralcio di una mail che ho ricevuto da Karibuni Onlus

sabato 5 dicembre 2009

ARCOBALENO

Caterina Caselli, anni 60...
Le parole della canzone di allora non sono attualissime?



PROVERBI - l'amore


1- L'amore è cieco, ma sa vedere da lontano.
(Proverbio russo)

2- Prova a ragionar sull'amore e perderai la ragione.
(Proverbio francese)

3- L'amore è come la luna: se non cresce, cala.
(Proverbio cinese)

4- L'uomo ha due occhi per vedere, la donna due occhi per essere vista.
(Proverbio cinese)

5- L'amore è come una pianta rampicante, che muore se non ha nulla cui aggrapparsi.
(Proverbio giapponese)

6- A chi più amiamo, meno dire sappiamo.
(Proverbio inglese)

7- Baci avuti facilmente si dimenticano facilmente.
(Proverbio inglese)

8- Un bacio è come bere acqua salata: bevi e la tua sete aumenterà.
(Proverbio cinese)

9- Un cuore che ama é sempre giovane.
(Proverbio greco)

10- L'uomo ama poco e spesso, la donna molto e raramente.

11- L'uomo è geloso se ama, la donna anche se non ama.

12- Chi comincia ad amare deve essere pronto a soffrire.

13- L'innamorato comincia con l'ingannare se stesso e finisce con l'ingannare gli altri

14- L'amore per gli uomini non è che un episodio; per le donne è la storia di tutta la loro vita.

15- Tutti gli amori si differenziano nel loro inizio e si assomigliano nella loro fine.

16- Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.

17- In amore si scrive "per sempre", si legge "fino a quando"

18- La gelosia è il pepe dell'amore: un pizzico gli dà più sapore, troppo rende il piatto immangiabile.

19- L'amore è uno yo-yo: va su, va giù, ed è sempre appeso a un filo.

20- La ragione e l'amore sono nemici giurati.

21- L'incanto del primo amore sta nel non rendersi conto che esso finirà.

23- L'amore è come una sigaretta accesa, guai a prenderlo dalla parte sbagliata

venerdì 4 dicembre 2009

PRENDI LA CARTOLINA CHE PREFERISCI

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A TE...




La felicità ti rende gentile.

Le prove ti rendono forte.

I dolori ti rendono umano.

I fallimenti ti rendono modesto.

Ma solo la tua volontà ti fa andare avanti.

Tu sei speciale!

giovedì 3 dicembre 2009

RIFLESSIONI

Sai metterti in discussione?



Pensi di non poter mai cambiare idee?

Non sono rigida, posso rivederle ed eventualmente cambiarle anche




Ho posto le due domande e ho cominciato a rispondere io.

E voi?


E' interessante leggere questo raccontino



Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un libro per
ammazzare il tempo.

Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.

Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale.

Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.

Tra lei e lei pensò “ma tu guarda se solo avessi un po’ più di coraggio gli avrei già dato un pugno".


Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno
ne prendeva uno anche lui.

Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: “Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!”.

L’uomo prima che lei prendesse l’ultimo biscotto lo divise a metà!

“AH, questo è troppo” pensò e cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose: il libro e la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa.

Quando si sentì un po’ meglio e la rabbia era passata, si sedette su una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando… nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.

Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell' uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, alcontrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.

LA MORALE:
Quante volte nella nostra vita mangeremo o abbiamo già mangiato i biscotti di un altro senza
saperlo?

Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle
persone, GUARDIAMO attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano.

mercoledì 2 dicembre 2009

NE HAI MAI VISTA UNA?

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Dal mio amico Pizarro, lettore spagnolo, ho scoperto queste bellissime panchine.

Dove si trovano?

"Estos bancos tan curiosos están en un parque adosado al complejo turístico de Marina D'or, en Oropesa del Mar-Alicante".

martedì 1 dicembre 2009

ANCORA PIU' DIVERTENTE!!



GESÙ AL BAR

Un milanese, un romano e un napoletano si incontrano in un bar e stanno bevendo qualcosa insieme.

All'improvviso il milanese dice agli altri due:

- Avete visto quello al tavolino di fronte al nostro? È Gesù Cristo.
- Ma che cosa dici, come fa ad essere Gesù Cristo.
- Ma sì, guardalo bene, è identico. Ha la barba, la tunica...È Gesù sicuramente!

Il milanese si alza, si dirige verso l'uomo al tavolino e insistentemente gli dice:
- Dimmi la verità, tu sei Gesù?

- Guarda, effettivamente sono Gesù, però per cortesia parla a bassa voce e
non dire a nessuno chi sono perché sennò succederebbe uno scandalo
impressionante in questo bar. Se lo venisse a sapere qualcuno che sono qui...

Il milanese, folle di gioia, gli dice: - Senti, ho
una gravissima lesione al ginocchio che mi sono fatto da piccolo facendo
sport. Per favore, curami.

Gesù gli mette la mano sul ginocchio e lo cura.
Il milanese torna al suo tavolo con gli altri amici e chiaramente racconta
tutto al romano e al napoletano.

Il romano si alza e correndo va al tavolo da Gesù e gli dice
- Ahò, m'ha detto er milanese che sei Gesù Cristo. Senti, io c'ho 'n occhio di cristallo e nun
ce vedo. Per cortesia, curamelo.

Gesù gli mette la mano sull'occhio malato e lo guarisce.
Il romano torna al suo tavolo e racconta tutto ai suoi amici.

Gesù incomincia a pensare che in breve tempo si dirigerà da lui anche il
napoletano volendo, come gli altri, che lo curi.
Ma il tempo passa e il napoletano non va.


Gesù, un po' pensieroso e incuriosito sul perché il napoletano non vada da lui, si alza e
si dirige verso il tavolo dei tre.


Mettendo una mano sulla spalla al napoletano gli dice:
- Amico, e tu perché non...?

Il napoletano si mette in piedi di scatto e in maniera brusca gli dice:

- UHÈ, UHÈ, UHÈEEEEE !!! NON MI TOCCARE CHE SONO A CASA IN MALATTIA !!!

DIVERTENTE?


Due uomini e una donna avevano fatto domanda per diventare agenti dell' FBI ed avevano già superato diverse difficili prove attitudinali per questo lavoro.

Per la prova finale, un agente dell'FBI portò il primo degli uomini, candidati al posto, davanti ad una grande porta di metallo e gli mise una pistola in mano.

"Dobbiamo essere sicuri che tu esegua le nostre istruzioni in qualunque circostanza.
All'interno della stanza troverai tua moglie seduta su una sedia.Uccidila!"

L'uomo disse: "Non starai mica parlando seriamente, io non potrei mai sparare a mia moglie.

L'agente: "Allora tu non sei l'uomo giusto per questo lavoro.Prenditi tua moglie e vattene a casa."

Al secondo uomo dettero le stesse istruzioni. L'uomo prese la pistola ed entrò nella stanza.

Tutto restò calmo per circa 5 minuti.

L'uomo uscì dalla stanza in lacrime:

"Ci ho provato, ma non posso uccidere mia moglie."

L'agente: "Tu non hai le qualità che cerchiamo. Prenditi tua moglie e vattene a casa."

Per finire, toccò alla donna.

Le diedero le stesse istruzioni, cioè di uccidere suo marito.

Lei prese la pistola ed entrò nella stanza.

Si udirono diversi colpi provenire dalla stanza, uno dopo l'altro.

Si sentirono urla, rumore di mobili rotti, si sentì battere sulle pareti.

Dopo alcuni minuti, tutto fu calmo.

La porta si aprì lentamente e si vide la donna apparire sulla soglia.

Si asciugò il sudore dalla fronte e disse:

"Questa pistola è caricata a salve, ho dovuto ucciderlo a colpi di sedia."

lunedì 30 novembre 2009

DICEMBRE


ANGELO DEL MESE DI DICEMBRE DIPINTO A MANO DELLA NORTH TALE





PROVERBI


Dicembre gelato non va disprezzato

Dicembre imbacuccato grano assicurato

Dicembre mese di bruma: davanti mi scalda e dietro mi consuma

Seminare decembrino vale meno d'un quattrino;

Se piove per Santa Bibiana, piove per quaranta dì e una settimana (2 Dicembre)

San Niccolò di Bari è festa degli scolari; festa o non festa a scuola non si resta (6 Dicembre)

A Sant'Ambrogio il freddo pizzica (7 Dicembre)

Chi semina per santa Lucia non porta frumento per la via (13 Dicembre)

Se avanti Natale fa la brina riempi la madia di farina

La neve prima di Natale è madre, dopo è matrigna;

Da Natale in là il freddo se ne va;

Natale al venerdì vale due poderi

Notte di Natale un bel stellato nell'annata un bel filugellato (i filugelli sono i bachi da seta)

Chi fa Natale al sole fa Pasqua al fuoco;

Per i Santi Innocentini son finite le feste ed in quattrini (28 Dicembre)

San Silvéster a'l disia de no' di' mal del'an an fin che no'l finìa (31 Dicembre)
Proverbio bergamasco: San Silvestro diceva di non parlare male dell'anno fino a che non era finito

Se qualche poco t'avanza, in fin dell'anno sei ricco

domenica 29 novembre 2009

AMORE O ATTRAZIONE?


Amore o Attrazione?

In molte donne c'è una Cenerentola che sogna di trovare il suo principe azzurro e vivere per sempre felice e contenta.

Tutte vorrebbero innamorarsi: è qualcosa che ci fa sentire vive, le emozioni e i sensi si esaltano, e ci sembra di toccare il cielo. Anche solo per un momento, un'ora o un giorno.

Ma siamo sicure che proprio di amore si tratta?

Perché anche le donne più forti, indipendenti e sicure subiscono un tracollo emotivo quando una storia finisce?

Perché gli uomini più grandi girano intorno a donne più giovani?

Potrebbe essere tutto solo una questione di testosterone?

L' amore è fatto d' impegno, rispetto, fiducia e sacrifici, l'innamoramento di attrazione fisica , palpiti e divertimento.

Se una relazione non ha tenerezza, rispetto, affetto e devozione oltre a una certa dose di passione bisogna aprire gli occhi. Un giorno quei momenti magici potrebbero sparire e vi meraviglierete, chiedendovi di che cosa è accaduto al vostro" romanzo perfetto".

Comunque sia, andrà bene, basta accettare il fatto che voi o il vostro partner non siete pronti per impegnarvi.

Dopo tutto, l'impegno è una scelta che va appoggiata con azioni e maturità.


sintesi da Donna

sabato 28 novembre 2009

SOGNO

Canzone stupenda e piena di sogni...

I sogni NON CE LI DEVE LEVARE NESSUNO...

...a volte si realizzano anche, è bellissimo sognare.

Sognate con me!

MATEMATICA E LOGICA


Troppo forte questo post di Aglaia



Una era soprannominata Sorella Matematica
(SM) e l'altra era soprannominata Sorella Logica (SL).

Sta facendosi buio e le due suore sono ancora lontane dal convento.

SM : Hai notato che un uomo ci sta seguendo da esattamente 38 minuti e mezzo? Mi chiedo cosa voglia da noi...

SL : È logico. Ci vuole ****.

SM : Oh, no! Di questo passo ci raggiungerà in 15 minuti al massimo. Cosa possiamo fare?

SL : La sola cosa logica da fare è camminare più veloce.

Poco più tardi...

SM : Non sta funzionando...

SL : Naturalmente non funziona. L'uomo ha fatto la sola cosa logica: ha cominciato a camminare più velocemente anche lui.

SM : E allora cosa facciamo? Di questo passo ci raggiungerà in un minuto!

SL : La sola cosa logica da fare è dividersi: tu vai da questa parte e io da quest'altra. Non può seguirci entrambe.

Così l'uomo decide di seguire Sorella Logica.

Sorella Matematica arriva al convento e comincia a preoccuparsi per Sorella Logica.

Infine
Sorella Logica arriva.


SM : Sorella Logica! Grazie al cielo sei qui! Cosa è successo?

SL : È successa la sola cosa logica: l'uomo non poteva seguire entrambe e così ha seguito me.

SM : Sì, sì! Ma cosa è successo dopo?

SL
: La sola cosa logica: io ho cominciato a correre più veloce che potevo e lui ha cominciato a correre più veloce che poteva.

SM
: E?

SL : Ed è successa la sola cosa logica: mi ha raggiunta.

SM : Oh, signore! Cosa hai fatto?

SL : La sola cosa logica da fare: mi sono alzata il vestito.

SM : Oh, Sorella! Cosa ha fatto l'uomo?

SL: La sola cosa logica da fare: si è tirato giù i pantaloni.


SM: Oh, no! Cosa è successo dopo?

SL
: Non è logico, sorella? Una suora con il vestito alzato corre più veloce di un uomo con i pantaloni abbassati.

E per quelli che pensavano fosse una barzelletta sporca,
Subito 2 avemarie!

venerdì 27 novembre 2009

LA PARABOLA DEI RANOCCHI



C'era una volta una gara ... di ranocchi.
L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro. Cominciò la gara.
In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo: "Che pena !!! Non ce la faranno mai!".

I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima.
La gente continuava : "... Che pena !!! Non ce la faranno mai!...".
E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima. Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. E scoprirono che... ERA SORDO!

Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore!
Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi. Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO !

Morale: Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.


Ho ricevuto un aiuto notevole da IOLE.

Posso modificare l'ultimo post...cliccando sulla matitina al fondo del post !!!

Grazie a IOLE e agli amici carissimi che ti hanno messo in contatto con me, tra cui il mio FAVOLOSO.